Intervista realizzata nel 2003 a Eucebio Figueroa "Rony" ex capitano guerrigliero delle Far, allora presidente della Cooperativa agricola integrale Nuevo Horizonte e oggi responsabile delle relazioni internazionali
Ma l’esercito e il governo sconfiggono la guerriglia massacrando più di 15.000 persone, costringendoli ad un ripiegamento di sopravvivenza per non essere uccisi come gli altri compagni. In questo momento accade una tappa fondamentale per la riorganizzazione della guerriglia: nel Petén operano un gruppo di preti spagnoli che aderiscono alla teologia della liberazione diffondendo nei villaggi, fra i contadini, idee di uguaglianza ed organizzandoli insieme, perché uniti potessero combattere contro il governo militare. Nascono tra i contadini numerosi "catechisti", gente del popolo che di villaggio in villaggio si organizzano per sopravvivere e insieme lottare. Mio padre, che con la sua famiglia molto povera si trasferisce nel Petén e diventa un "catechista", dividendo con gli altri contadini i raccolti che ottenevano dalla terra, si organizzano insieme ai sopravvissuti della guerriglia che ripiegano nel Petén. Si ha così un rafforzamento ed una riorganizzazione di quello che sarà il nuovo movimento guerrigliero attraverso l’unificazione di questo lavoro di base dei catechisti della teologia della liberazione con i resti guerriglieri. A questa riorganizzazione prendono parte quelli che ora vivono in Nuevo Horizonte. Va tenuto presente che la maggioranza io compreso eravamo tutti bambini che non ne sapevano nulla di guerra, ma imbracciarono le armi per sopravvivere alla repressione dell’esercito. Un esempio fu la compagna con cui vivo che bambina di nove anni fu costretta dai militari a torturare suo padre facendoli bere molti litri di acqua per farlo parlare. Ciò è ancora impresso nella sua memoria perché è convinta di avere contribuito a uccidere suo padre. Questi bambini non avevano altra via di sopravvivenza che incorporarsi nella guerriglia. (Continua)
La discussione che cerchiamo di portare ogni volta in un’iniziativa su Cuba deve essere indirizzata a nostro avviso, su cosa sia diventato questo paese, frutto di una rivoluzione, che esiste in un momento in cui gli ideali ed i principi a cui si richiama sono classificati come defunti, se non alieni e banditi da gran parte degli stati. E’ però essenziale liberarsi da un comodo fascino per la leggendaria impresa iniziata da poche decine di uomini, che costringe la riflessione ad un passato memorabile certamente, che viene prolungato o accorciato a seconda dei riferimenti ideologici, politici e culturali a cui ognuno piace guardare, ma ci allontana dal tentativo di dare un’azzeccata valutazione sulla Cuba attuale.
Fermarsi solo a magnificare i progressi cubani nella sanità o nell’educazione oscura le difficoltà vissute dalla popolazione cubana vittima di un interminabile embargo e le contraddizioni che si manifestano inequivocabilmente sul cammino per la costruzione di un’altra società. (Continua)
Campagna di finanziamento per la costruzione della Scuola popolare alternativa nella cooperativa autogestita Nuevo Horizonte nel Petén - Guatemala
Per info e contatti: internazionalidalbasso@inventati.org - www.inventati.org/brisop
La cooperativa Autogestita "Nuevo Horizonte", composta da ex guerriglieri delle FAR ( Fuerzas Armadas Rebeldes), esperienza di autorganizzazione popolare e laboratorio di alternative al modello neoliberista dominante, fondate sull’autogestione e la collettivizzazione, da circa un anno ha organizzato una scuola secondaria, per ragazzi dai 14 ai 18 e per adulti, in collaborazione con altre comunità dell’area: la Scuola Popolare.
La scuola si propone "l’obiettivo strategico di rafforzare il movimento popolare e politico nel paese, per lottare contro la guerra, lo sfruttamento capitalistico, il razzismo, la devastazione ambientale. Questo implica che si rafforzi il livello ideologico e politico, così come il livello di educazione generale (formale) e le capacità tecniche delle persone." Alcuni degli obiettivi specifici indicati nel progetto sono: (Continua)
Scuola Popolare
Riflessioni che hanno dato origine alla scuola popolare:
- Mancanza storica e attuale di quadri politici, donne e uomini, con una formazione ideologica consolidata, ampie conoscenze generali e capacità tecniche sviluppate in diversi ambiti.- Il rafforzamento della strategia di lotta popolare richiede quadri formati, che possano sviluppare focolai di lotta e di resistenza, rafforzare i mezzi di comunicazione alternativi, spingere in avanti la ricerca di alternative socioeconomiche e dirigere processi di articolazione.
- Per questo è importante che i nostri quadri abbiano un maggior livello di educazione, formazione e capacità (tecnica, politica, artistica, ideologica, culturale, ecc.); questo ci obbliga a sviluppare questa scuola alternativa e a scontrarci con la politica educativa dello stato e tutti i suoi difetti. (Continua)
0. QUADRO DI LETTURA.
Le BRISOP ricevono in marzo un invito ufficiale dalla Unione degli Scrittori ed Artisti di Cuba (UNEAC) per presentare in Sancti Spíritus il documentario -da noi autoprodotto- "Rapporto al Che" e contemporaneamente partecipare al seminario "Il movimento della sinistra latinoamericana e la sua importanza nella fase attuale", organizzato da diverse realtà politico-culturali della provincia di Sancti Spíritus.
L’invito alle BRISOP da parte della UNEAC, si inquadra nel principio della reciprocità; ovvero, è la risposta alle attività culturali e politiche svolte in Italia nell’ottobre-novembre 2006 da due suoi membri: la poetessa Liudmila Quincoses e lo sculture Julio Neira.
Come è noto, dalle 12 unità che inizialmente dovevano conformare la missione BRISOP a Cuba, siamo passati a 3 unità: perdite che ricordano gli attacchi frontali di fanteria a massa, sotto fuoco ininterrotto di saturazione.
Le attività vere e proprie sono iniziate il 23 aprile e terminate il 22 maggio. (Continua)
Dichiarazione Finale
Primo Incontro di Solidarietà e Pace
Sancti Spiritus, Cuba, 28 Aprile 2007
In un Aprile caldo, per la temperatura e l'amicizia, sotto l'ombra degli alberi e avvolti dalla magia naturale del "Patio de la Poesia" della UNEAC
ci siamo riuniti Italiani e Cubani nel primo Incontro di Solidarietà e Pace organizzato dalla UNEAC a Sancti Spiritus con le Brigate di Solidarietà e Pace della Toscana, Italia.
In un ambiente accogliente e amicale, abbiamo riflettuto sulle differenti situazioni mondiali e sul ruolo della sinistra in diverse circonstanze e paesi. Utilizziamo e valorizziamo la cultura come uno strumento per avvicinare i nostri popoli e affrontare questa epoca storica complessa e difficile che ci è toccato vivere. (Continua)
DeVer 329 La grave amenaza de los biocombustibles.
Mientras la política pública en Colombia flexibiliza la tenencia colectiva de la tierra, promueve la siembra de palma aceitera, incluso, en territorios apropiados ilegalmente por la estrategia narcoparamilitar, y se proyecta esta siembra extensiva como mecanismo de reinserción económica de los paramilitares y este es producto de exportación, análisis de Ecologistas en Acción, el Movimiento Mundial por los Bosques, el CETRI, así como aportes de nuestra Comisión de Justicia y Paz evidencian la insostenibilidad del discurso ecológico de los biocombustibles, la imposibilidad de una auténtica ética empresarial para la producción limpia, pues de suyo, la racionalidad y los intereses del mercado son los que priman por encima del bien de la humanidad y del planeta.
En el caso de Colombia millares de hectáreas de siembra de palma se encuentran en territorios apropiados i legalmente a sangre y fuego, con engaño y mecanismos fraudulentos. Se han violado sistemáticamente derechos humanos pero al mismo tiempo se has destruido ecosistemas para imponer la siembra de palma, se han cometido crímenes ecológicos, ambientales a sistemas de vida complejos, plurales. (Continua)
Il 16 e il 17 giugno del 1998 nella capitale cubana si realizzò un incontro tra una delegazione ufficiale statunitense (tra cui due esponenti dell’FBI) e le autorità di sicurezza cubane. In questa occasione alle autorità statunitensi presenti furono fornite numerose prove delle attività terroristiche di quaranta persone (tutte residenti in territorio Usa) volte a colpire la popolazione e l’economia cubana. La risposta statunitense arrivò tre mesi dopo con l’arresto di cinque cubani: Gerardo Hernández, Ramón Labanino, René González, Antonio Guerrero e Fernando González.
I Cinque (due di loro sono cittadini statunitensi figli di cubani fuggiti negli Stati Uniti durante la dittatura di Batista) avevano il compito di infiltrarsi nelle organizzazioni con sede a Miami che pianificavano, finanziavano e realizzavano azioni criminali fuori e dentro il territorio cubano. Organizzazioni come la Fondazione Nazionale Cubano Americana (FNCA), voluta dall’ex-presidente Ronald Reagan, Cuba Indipendente y Democratica, Comandos F-4, Hermanos al Rescate, Comandos L, Alpha 66, Brigada 2506 sono, insieme a tante altre, tutte responsabili di attacchi sul suolo cubano o contro obiettivi ritenuti determinanti per destabilizzare il governo dell’isola (da incursioni aeree, ad attacchi a strutture turistiche, una di queste uccise nel ’98 un ragazzo italiano, al sequestro di imbarcazioni ed aerei, attentati a dirigenti cubani e a Fidel Castro, fino a vere e proprie stragi come l’abbattimento dell’aereo della Cubana de Aviación il 6 ottobre del 1976 con 73 vittime). (Continua)
Alianza por la Vida y la Paz
dal sito vidaypaz.org
E' un insieme di organizzazioni sociali e popolari, donne e uomini, indigeni e ladinos del Petén, Guatemala, che cerca il rispetto per la vita e la pace.
Nasce per l'urgente necessità di costituire un fronte ampio di opposizione e proposta che aggreghi persone e organizzazioni che, con spirito di lotta instancabile, aspirano a un mondo e a un Guatemala migliori.
Lottiamo per la terra, il benessere sociale, la salute, l'educazione, lo sviluppo, la giustizia, l'uguaglianza, il rispetto e la difesa della natura. Lottiamo contro l'esclusione e lo sfruttamento economico, sociale, culturale e politico ai quali sono stati sottomessi i nostri popoli. Alziamo la nostra voce e rafforziamo la nostra lotta per obbligare le autorità a soddisfare le necessità degli esclusi.
Piano Puebla Panamà = Povertà Per il Popolo
Cos’è il Plan Puebla Panamá ( PPP )
Il PPP è un piano per l’intero Centro-America che serve come strumento per incrementare le politiche neoliberiste nei nostri Paesi.
Il PPP servirà a saccheggiare il Centro-America attraverso due grande corridoi:
Corridoio Economico:
Uno dei progetti più importanti per le imprese multinazionali è la creazione di corridoi terrestri ( vie di comunicazione ) che permettano di trasportare i propri prodotti da la Costa Atlantica a quella Pacifica e viceversa. Cosi’ facendo le imprese multinazionali ottimizzeranno lo sfruttamento della mano d’opera, quasi non pagheranno tasse, utilizzeranno l’energia e le risorse naturali dei nostri Paesi; in sintesi, si approprieranno di tutta la ricchezza. (Continua)
dal sito vidaypaz.org
Nella nostra terra...mais transgenico
Nella nostra terra, parlare di mais significa parlare di vita. Della nostra vita e di quella dei nostri avi. Il ciclo del mais è quello della nostra esistenza: il tempo della semina, della raccolta, ecc. Questo è il nostro vero calendario. Dicevano le nostre nonne e i nostri nonni che gli uomini e le donne sono fatti di mais, tanto è intima e profonda la nostra relazione con questa pianta sacra. E la nostra vita, è la nostra cultura. E' grazie a questa nostra cultura del mais, addomesticato dai nostri antenati, che siamo sopravvissuti e che non hanno potuto farci scomparire nè i conquistatori spagnoli nè altri in tempi più recenti.
La Questione della Terra in Guatemala dal sito vidaypaz.org
Più della metà della popolazione guatemalteca (57%), cioè 6 milioni di abitanti del paese vive in povertà, e un quarto di questi vive in povertà estrema. La percentuale di poveri nell'area rurale corrisponde a più del 75% della popolazione, mentre nell'area urbana a più del 28%. Quattro poveri su cinque vivono nell'area rurale e tre sono indigeni. L'ingiusta distribuzione della terra è una delle cause fondamentali della povertà nella campagna. Infatti il 65% della terra coltivabile del paese è in mano al 2,1% della popolazione. (Continua)
ALCA: Area di Libero Commercio delle Americhe
dal sito vidaypaz.org
Stiamo vivendo la nuova tappa dello sviluppo del capitalismo che si chiama neoliberismo. E' un sistema economico che accentra tutti i benefici nelle mani di pochi, riducendo la spesa sociale in materia di educazione, salute e pensioni, perchè siano controllate da mani private. Un'altra delle sue principali strategie è quella di pemettere che il grande capitale transnazionale, merci e servizi dei grandi investitori, si muova liberamente da paese a paese, senza alcun ostacolo.
Questo processo di introduzione nei vari paesi, di prodotti e servizi liberamente, senza barriere o impopste, è quello che chiamiamo trattati di libero commercio.
(Continua)
dal sito vidaypaz.org
Il 70% della superficie del pianeta è coperta di acqua. Per solo il 3% è acqua dolce, il resto è salata. Proprio l'acqua dolce sta diventando una risorsa strategica per i paesi ricchi e le imprese transnazionali. Il 12% della popolazione mondiale usa l'85% dell'acqua del mondo. Ripartendo in questo modo 100 litri di acqua tra 100 persone, risulta che 12 persone usano 85 litri mentre le altre 88 persone devono arrangiarsi con soli 15 litri di acqua dolce. Già oggi più di un miliardo di persone non ha accesso all'acqua potabile, e in 20 anni due terzi della popolazione mondiale non avrà acqua a sufficienza, secondo il Forum Mondiale dell'Acqua(L'Aia 2000).
(Continua)
"L'esperienza della cooperativa agricola Nuevo Horizonte, Petén Guatemala", prodotto e relizzato da Brigate di solidarietà e per la pace, Comunicazione Antagonista
Una comunità di circa 500 persone, ex guerriglieri delle Forze Armate Ribelli, che hanno dato vita a un progetto di autogestione integrale del lavoro e della vita comunitaria: produzione, educazione, salute, casa. Un modello sociale alternativo a quello liberista, fondato sulla democrazia diretta, la solidarietà, l'eliminazione dello sfruttamento.
Per avere il DVD contattaci a internazionalidalbasso@inventati.org
Rony
dal sito vidaypaz.org





