Notizie sugli arresti MTR-FAR
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COMUNICADO DE PRENSA En el día de la fecha, en el marco de las actividades organizadas por el Gobierno de la Ciudad de Buenos Aires para “festejar” la creación del estado sionista de Israel, fueron salvajemente golpeados -y detenidos- miembros de nuestra organización que se acercaron al lugar a señalar que con este evento el Gobierno de Macri celebra el racismo, la limpieza étnica, el terrorismo de estado y el militarismo, que son la esencia del estado de Israel. (Continua) http://www.rebelion.org/noticia.php?id=85904 A la memoria de Simón Radowitzky y Raymundo Gleyzer Los hechos
Se sabe. Salió publicado en la tapa de Clarín y en varios canales de televisión. En Argentina hubo un acto pequeñísimo —algunos pocos cientos de personas que no llegaban al medio millar— en conmemoración del estado de Israel organizado por la embajada de ese país junto con el gobierno porteño de la derecha neoliberal clásica vinculada al empresario Mauricio Macri. Un pequeñísimo grupo de manifestantes —que no llegaba a dos decenas— intentaron disentir con el sionismo repartiendo volantes en el acto y se armó una trifulca. Represión policial. Los manifestantes críticos del sionismo golpeados y presos. Una brutal campaña mediática para ilegalizar a la izquierda piquetera. La acusación central: “antisemitismo”. Persecución, allanamientos, encarcelamientos, judicialización. Intento de eliminar planes sociales, cuestionamientos a todo el movimiento piquetero no oficialista. (Continua)
http://www.agenciawalsh.org/
http://argentina.indymedia.org/news/2009/05/673262.php
http://www.youtube.com/watch?v=U8zAlcMEeTg
http://www.barricadatv.blogspot.com/
¿Antisemitismo? di Néstor Kohan
COMUNICATO del MOVIMIENTO TERESA RODRÍGUEZ - Argentina
accompagnamento: Brigate di Solidarietà e per la Pace - Italia
BOLIVIA: l’ora della scelta per il movimento popolare. Ore importanti si giocano in Bolivia; e non solamente per il popolo boliviano, ma per tutta l’America Latina. Chi lo ha capito totalmente è il Presidente Chávez, che, mercoledì 23 aprile, convocò d’urgenza i Presidenti del Nicaragua, della Bolivia e il Vicepresidente di Cuba Carlos Lage. Il 4 maggio ha vinto il primo dei referendum per l’autonomia regionale: quello di Santa Cruz de la Sierra. Ora, seguiranno quelli per i Dipartimenti di Pando, Beni, Tarija e, molto probabilmente, di Cochabamba e Chuquisaca. (Continua)
Foro ambientale di Florencio Varela - Gran Buenos Aires
Riceviamo e pubblichiamo dal Movimiento Teresa Rodriguez
SALVEMOS A FLORENCIO VARELA
Vecinos queremos hacerles saber a través de este volante que se ha conformado él "FORO AMBIENTAL DE FLORENCIO VARELA" este es un espacio donde se reúnen desde hace un tiempo varias organizaciones sindicales, juntas vecinales y movimientos sociales, con la finalidad de denunciar la contaminación en este Distrito, así como generar conciencia en todos los vecinos que si no hacemos algo para frenar esto Varela será inhabitable en muy poco tiempo, las cloacas ya están saturadas, en cada trecho que caminamos hay un transformador que contamina con PCB, además una subestación eléctrica concentra todo esto a metros del hospital "Mi Pueblo" en la calle Tres de Febrero y Juramento que el 28 de Septiembre último se incendió, dejando demostrado como no se previenen emergencias ambientales así como no se activan medidas de rápida solución en caso que sucedan, tanto de las empresas como de ningún organismo del estado, ya que el fuego hace que esta sustancia (PCB) se transforme en dioxina, cinco millones de veces más venenosa que el Cianuro y una de las sustancias más peligrosa del planeta, las malformaciones genéticas se verán meses o años después cuando nadie se acuerde, mucho más si esconden esto a la población ya que no se informa estas fallas catastróficas, como por ejemplo no informan que el complejo habitacional Las Margaritas lo construyeron a metros de unas enormes líneas de alta tensión, las napas ascendieron en ciertos barrios y en otros descendieron demasiado (Continua)
Discussione con Roberto Martino del Movimiento Piquetero Teresa Rodrìguez - 2005
Argentina: resistenza al neoliberismo e costruzione del contropotere nell’esperienza del Movimento Teresa Rodriguez
La situazione politica argentina e latinoamericana, le caratteristiche del movimento piquetero, la tattica e la strategia del Movimiento Teresa Rodriguez
Caratteristiche e sviluppi dei movimenti piqueteros
A circa quattro anni dalla rivolta del 2001, la situazione del movimento piquetero, che di quella rivolta fu il protagonista, si è trasformata. Alcune componenti organizzate del movimento dei lavoratori disoccupati, infatti, si sono dissolte o sono state cooptate e assorbite dai partiti e dallo stato. E precisamente quelle realtà nate in modo spontaneo, senza avere alle spalle precedenti esperienze politiche o sindacali, e collocatesi al di fuori del quadro politico e teorico del marxismo.Una particolare area del movimento, quella che fa riferimento all’approccio teorico di Toni Negri e che ha avuto, per una certa fase, una significativa capacità di espansione, si è oggi anch’essa quasi dissolta, rinunciando di fatto a fare politica e riducendosi a ristretti gruppi di studio. Questo anche perché aveva teorizzato e praticato forme di “assemblearismo assoluto”, che nella pratica si sono trasformate in un mascherato, ma estremamente accentuato, verticismo. (Continua)
Intervista a due esponenti del Movimento Teresa Rodriguez - 2004
ARGENTINA: l’organizzazione e la strategia politiche dei "piqueteros" auto-organizzati, descritte ed analizzate da due esponenti del Movimento Teresa Rodríguez – 15 / 21 febbraio 2004.
0. PREMESSA
0.1. Contesto delle presenti note:
questo contributo informativo sulla situazione argentina, ed in particolare sull’esperienza dei "piqueteros" auto-organizzati del "Movimento Teresa Rodríguez" (d’ora in avanti MTR), deriva dalla venuta in Italia di due suoi membri, Roberto Martino e Susi del Valle Paz. Per Roberto –già invitato dai COBAS a Firenze nel novembre del 2002 nell’occasione del Foro Sociale Europeo- è stata così l’occasione, sia per riprendere i contatti, che, soprattutto, per verificare la possibilità di reciproci e concreti rapporti tra l’MTR e distinte organizzazioni antagoniste del nostro continente. Roberto Martino e Susi Paz sono questa volta arrivati in Europa su invito di un gruppo di compagne di Amburgo "Mujeres Sin Fronteras". Oltre alla Germania, dove si sono trattenuti quasi un mese, ed all’Italia, sono stati in Francia ed in Danimarca. Senza entrare nei particolari della loro lunga militanza rivoluzionaria, vogliamo solo ricordare che il compagno di Susi, Hugo Julián Luna, passato per il famigerato "garage Olimpo", è uno dei 40.000 "desaparecidos" uccisi dalla dittatura militare. (Continua)
Il Libro Celeste del Movimiento Teresa rodriguez
Pubblichiamo il documento che espone i principi e il programma generale del Movimiento Teresa Rodríguez
Qué somos, Qué queremos, Cómo pensamos lograrlo
INTRODUCCIÓN
¿Qué es el Movimiento Teresa Rodríguez?
El Movimiento Teresa Rodríguez es una organización popular que lucha por el cambio social.
¿Por qué una organización? (Continua)
In ricordo di Gorriaran Merlo
È MORTO ENRIQUE GORRIARÁN MERLO, INTERNAZIONALISTA ARGENTINO Foto:
Il rivoluzionario argentino Enrique Gorriarán Merlo (1941 – 2006) conosciuto anche, tra i suoi tanti nomi di battaglia, come "El Pelado" è morto il 22 settembre a Buenos Aires. È vissuto in clandestinità dal marzo del 1970 sino all'ottobre del 1995, data del suo arresto in Messico.La sua storia personale è assolutamente intrecciata con quella dei vari movimenti rivoluzionari anticapitalisti ed antimperialisti della America Latina, che dal 1960 in poi praticarono la lotta armata come metodo principale di scontro. Fondatore nel 1970, insieme a Mario Roberto Santucho ed a altri, dell'Esercito Rivoluzionario del Popolo (ERP), è in prima fila nella lotta che la sua organizzazione (PRT-ERP: marxista, leninista e guevarista) sviluppa in Argentina per la costruzione del socialismo. Il golpe di stato del 1976, lo motiva, assieme ad altri compagni, a lasciare il paese, allargando la prospettiva di lotta a tutto il continente latinoamericano. Sono i tempi del Nicaragua, del Guatemala del Salvador, dell'Honduras; la punta di lancia dello scontro antimperialista si trasferisci quindi, per lui come per molti altri, nelle selve e nelle città del Centro America. (Continua)