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Chi siamo
brisop | 07 Ottobre, 2007 23:54

Le Brigate di Solidarietà e per la Pace nascono all'interno del Movimento Antagonista Toscano, di cui sono parte. Si fondano su una proposta di percorso internazionalista che si è sviluppata dalla valutazione delle esperienze rivoluzionarie di massa in America Latina, permessa dagli scambi reciproci con i compagni di diversi paesi (Argentina, Bolivia, Ecuador, Colombia, Nicaragua, Salvador, Guatemala, Messico, Cuba).

Chi sono i nostri compagni del Sud

Le lotte dei movimenti rivoluzionari nel Continente Latinoamericano nelle decadi del Settanta e dell'Ottanta, assunsero come mezzo principale quello della lotta armata; POICHE' non veniva lasciato loro, dalle oligarchie nazionali e dall'imperialismo nordamericano, nessuno spazio politico per rivendicare e conquistare i propri più elementari diritti. Oggi gli eredi morali e politici di quelle esperienze - i piqueteros argentini, i cooperativisti agricoli delle ex guerriglie guatemalteca, salvadoregna e dell'Area di Proprietà dei Lavoratori in Nicaragua - cambiato il mezzo di lotta ma non gli obiettivi che li spinsero allora a ribellarsi, sono l'espressione più alta e propositiva della lotta contro il fondamentalismo economico del nuovo ordine imperialista. Sono questi i nostri compagni. (Continua)  #

Il nostro percorso internazionalista con l'America latina
brisop | 01 Ottobre, 2007 16:48

I. PERCHÉ AMERICA LATINA: la ribellione di un Continente contro il neoliberismo.

Prima di entrare nel merito va brevemente precisata l’importanza, il peso rivoluzionario, che stanno riconfermando oggi i movimenti popolari di base meso e sud americani nella lotta sia, in generale, contro il capitalismo che, in particolare, contro l’imperialismo degli Stati Uniti.Si è parlato di riconferma, poiché  da più di trenta anni  le sub regioni del Continente Latinoamericano (Area Andina, Chiapas, Centro America, Cono Sud e così via sino alla sua saturazione geografica)  sono state di volta in volta protagoniste di lotte che le hanno viste nella prima linea dei fronti anticapitalisti ed antimperialisti; lotte che, nella quasi totalità, si sono sostanziate attraverso la forma armata e nel relativo, associato, modello di direzione.   (Continua)  #

MANIFESTO DELLA COOPERAZIONE ANTAGONISTA
brisop | 12 Settembre, 2007 20:26

º PERCHÉ MANIFESTO.

I "Manifesti", indipendentemente dalla loro specifica valenza, vedono in generale la luce nell’intento di mettere ordine nelle idee e nella attività politica di un numero di persone, in generale non astronomico, che individuando ed analizzando una contraddizione non risolubile nella realtà sociale -meno o più generale, meno o più complessa- che le vede attori, vogliono rendere pubblico e patente come tale contraddizione pretendono di superare; rompendo, necessariamente, con la prassi che l’ha generata e con la teoria che la giustifica.

I "Manifesti" fissano i loro fondamenti in categorie teoriche di interpretazione, dalle quali sviluppano riflessioni, indicazioni e proposte ritenute sufficienti e funzionali per indicare la direzione di superamento della contraddizione individuata.  (Continua)  #

LETTERA DI DICHIARAZIONE D’INTENTI
brisop | 07 Ottobre, 2005 16:17

LA COOPERATIVA INTEGRALE NUEVO HORIZONTE (Petén – Guatemala), L’ALLEANZA PER LA VITA E PER LA PACE (Petén – Guatemala) E LE BRIGATE DI SOLIDARIETÁ E PER LA PACE DEL MOVIMENTO ANTAGONISTA TOSCANO (Italia)

 

DICHIARANO PUBBLICAMENTE L’ESISTENZA DI UNA TOTALE AFFINITÁ TRA LE NOSTRE TRE ORGANIZZAZIONI NELLO SVILUPPARE:

 - Una lotta senza quartiere, democratica e di massa, contro il neoliberismo, l’imperialismo statunitense e l’imperialismo europeo. 

-  Una partecipazione attiva nel conflitto antagonista tra capitale e lavoro, contro il capitale.

 

-  Un internazionalismo - fondato sulle nostre reciproche esperienze pratiche e teoriche - che vincoli all’aiuto, all’appoggio e alla solidarietà, la categoria della reciprocità; senza la quale il tutto perde peso e significato. (Continua)  #

CARTA DE ENTENDIMIENTO BRISOP-NH
brisop | 06 Ottobre, 2005 16:21

LA  COOPERATIVA INTEGRAL NUEVO HORIZONTE Y LAS BRIGADAS DE SOLIDARIDAD Y POR LA PAZ DEL MOVIMIENTO ANTAGONISTA TOSCANO (ITALIA)

   Declaran y dejan patente que entre nosotros hay plena afinidad en: 

-  una lucha sin cuartel en contra del neoliberalismo, el imperialismo estadounidense y el imperialismo europeo;

-  una participación activa en el conflicto del trabajo en contra del capital;

-  una convicción fundamentada el la práctica y teoría que el ayuda, el apoyo y la solidaridad o son recíprocos o no tienen significado.

 Y acordamos los puntos abajo indicados:  (Continua)  #
CARTA DE ENTENDIMIENTO BRISOP-APVP
brisop | 05 Ottobre, 2005 16:25
 LA ALIANZA POR LA VIDA Y LA PAZ  y LAS BRIGADAS DE SOLIDARIDAD Y POR LA PAZ del MOVIMIENTO ANTAGONISTA TOSCANO (ITALIA) Declaran y dejan patente que entre nosotros hay plena afinidad en: 
-   una lucha sin cuartel en contra del neoliberalismo, el imperialismo estadounidense y el imperialismo europeo;
-  una participación activa en el conflicto del trabajo en contra del capital;-         una convicción fundamentada en la práctica y teoría que la ayuda, el apoyo y la solidaridad o son recíprocos o no tienen significado. 
Y acordamos los puntos abajo indicados:   (Continua)  #
BRIGATE DI SOLIDARIETÁ E PER LA PACE IN GUATEMALA 2005
brisop | 10 Settembre, 2005 16:32
NON SOLO UN VIAGGIO E UN’ ESPERIENZA

MA... UN TENTATIVO DI COSTRUIRE UN ALTRO MONDO SOLIDALE.

Già da due anni, le "Brigate di Solidarietà e per la Pace" hanno avviato un percorso di conoscenza reciproca e solidarietà con la Cooperativa Agricola Integrale "Nuevo Horizonte" e con la Alianza Por la Vida y la Paz, nella regione del Petén in Guatemala. (Continua)  #
BRIGATE DI SOLIDARIETÁ E PER LA PACE IN GUATEMALA 2004
brisop | 09 Settembre, 2005 16:36

NON SOLO UN VIAGGIO ED UN’ESPERIENZA MA
UN TENTATIVO DI COSTRUIRE UN ALTRO MONDO SOLIDALE.

La scorsa estate con un gruppo di una ventina di persone, dalla Toscana e dalla Puglia, siamo andati nella Cooperativa Agricola Integrale "NUEVO HORIZONTE" nel Petén, in Guatemala, nell’area che fu uno dei centri principali dell’antico e civilissimo popolo maya. La comunità che vive nella Cooperativa è formata da circa 400 persone che dopo la firma della Pace del 1996, che metteva fine a 36 anni di guerra civile, decidono di dar vita ad un progetto integrale che oltre al soddisfacimento dei loro bisogni primari (cibo, casa) sviluppi specifiche categorie concrete: educazione permanente, salute, nuovi metodi di produzione, di scambio e di distribuzione. (Continua)  #

BRIGATE DI LAVORO IN GUATEMALA agosto-settembre 2003

il luogo dove arriviamo:

è la Cooperativa Agricola Integrale "Nuevo Horizonte" nel nord del Guatemala, regione del Petén confinante col Chiapas messicano. Il Petén –33.000 kmq- è, dopo l’Amazzonia, il secondo "polmone" del continente latino-americano ed oltre a questa fondamentale specificità è anche riserva di enormi ricchezze naturali: acqua, bio-diversità animali e vegetali, legno pregiato, petrolio. Per questo il Petén "cade" nelle mire del Piano Puebla-Panamá (PPP) che è, in realtà, un piano di saccheggio imposto dalle multinazionali nordamericane in funzione dei loro profitti. In base ad essi, il PPP ha deciso che 1/3 del Petén sarà inondato dalle acque del fiume Usumacinta, sbarrato in più punti al fine di realizzare invasi per dighe che produrranno energia elettrica da esportare negli Stati Uniti. A parte gli enormi ed irreversibili danni che l’inondazione provocherà al macro-sistema ecologico che è il Petén, 50.000 dei suoi abitanti saranno espulsi per sempre dai loro villaggi e perderanno tutto. Perderanno non solo i beni materiali ma anche l’identità millenaria di un popolo che ha sempre vissuto in armonia con la "madre terra", rispettandola ed amandola e considerandola un bene comune, inalienabile. I danni prodotti dall’opposta "filosofia" neo-liberista -che concepisce la terra come una qualsiasi altra proprietà personale per cui ogni sua risorsa può essere sfruttata e venduta sotto le leggi di mercato- sono attualmente evidenti e quantificabili. Il neo-liberismo non è esclusivamente un fattore di guerra infinita ed ingiusta ma un fattore di depredazione e distruzione del nostro ambiente fisico, del pianeta sul quale viviamo.  (Continua)  #

“relazioni internazionali dal basso”

1. UNA LETTURA DEL QUADRO PREGRESSO

Un percorso collettivo di coordinamento operativo e teorico, che, a partire dalle esperienze di lotta delle distinte situazioni nazionali possa permettere di individuare obiettivi comuni, di differente natura, sui quali le organizzazioni di classe  “concentrino il fuoco”, È DA SEMPRE in attesa di definizione. Tentativi sono stati fatti, ma i risultati, evidentemente, non hanno neppure avuto la forza di lasciare qualche traccia di indicazione politica concreta nell’oggi.La nota conclusiva del “Manifesto dei comunisti” –Proletari di tutto il mondo unitevi!- è generalmente considerata la telegrafica enunciazione della   ineludibile necessità di sviluppare una struttura di coor-dinamento internazionale; essa assumerà più tardi una differente forma espressiva, forse più incisiva –ristretta sempre nell’ambito di parola d’ordine- universalmente conosciuta  come “internazionalismo proletario”.  Per limitarci ai tentativi di coordinamento internazionale più conosciuti, è il caso di ricordare la Iª, IIª e IIIª Internazionale –dalla quale derivano in tempi distinti due sue schegge totalmente degradate, la sua successiva numerica, IVª, e il “Cominform”- le quali puntualmente esplodono od implodono ad intervalli di tempo quasi costanti. (Continua)  #
AMÉRICA LATINA Y "RELACIONES INTERNACIONALES DESDE ABAJO"
0. EL MARCO DE ESTE INFORME.

Como Brigadas de Solidaridad y por la Paz, orgánicas políticamente al Movimiento Antagonista Toscano, creemos necesario, además de informar sobre las relaciones que estamos desarrollando con unos movimientos revolucionarios de América Latina, reflexionar y analizar como las relaciones esas asuman una categoría de necesidad en la actual fase de globalización neoliberal. Una "necesidad" de la cual intentaremos explicitar contenidos y métodos; por nosotros condensados en el lema "relaciones internacionales desde abajo".  (Continua)  #