NON SOLO UN VIAGGIO ED UN’ESPERIENZA MA
UN TENTATIVO DI COSTRUIRE UN ALTRO MONDO SOLIDALE.
La scorsa estate con un gruppo di una ventina di persone, dalla Toscana e dalla Puglia, siamo andati nella Cooperativa Agricola Integrale "NUEVO HORIZONTE" nel Petén, in Guatemala, nell’area che fu uno dei centri principali dell’antico e civilissimo popolo maya. La comunità che vive nella Cooperativa è formata da circa 400 persone che dopo la firma della Pace del 1996, che metteva fine a 36 anni di guerra civile, decidono di dar vita ad un progetto integrale che oltre al soddisfacimento dei loro bisogni primari (cibo, casa) sviluppi specifiche categorie concrete: educazione permanente, salute, nuovi metodi di produzione, di scambio e di distribuzione.
Su questo patto sociale, su questa sfida, che la maggior parte dei soci ha già volontariamente assunto durante il conflitto armato interno, nasce nel 1998 la cooperativa agricola: vengono costruite case, un asilo nido, una scuola elementare, un presidio sanitario e strutture comuni produttive. I primi passi, dunque, di un’esperienza di democrazia diretta che suscita attualmente interesse e dibattito – sulla sua riproducibilità, sulla sua autosostenibilità- in molte altre cooperative e comunità contadine del Petén.
Progetti avviati lo scorso anno: le Brigate di solidarietà e per la pace sono andate a "Nuevo Horizonte", per la prima volta, facendo il primo passo di un difficile quanto interessante progetto. Siamo stati per due mesi a confrontarci con la loro esperienza, mettendo a loro disposizione le nostre capacità lavorative; vivendo con loro, condividendo le loro abitazioni, il loro cibo e il loro tempo abbiamo potuto instaurare non solo rapporti di solidarietà più pratica, ma uno scambio alla pari di informazioni, di esperienze di organizzazione e di autogestione.
Il bilancio parziale del nostro contributo può così sintetizzarsi :
– raccolta fondi per acquisto di una pompa ad immersione per l’approvvigionamento idrico della Cooperativa (ancora da terminare);
– potenziamento del piccolo presidio sanitario della Cooperativa che dà servizio anche agli abitanti vicini;
– un breve corso di formazione di didattica della matematica per i maestri della scuola della Cooperativa;
– un breve corso di potatura ed innesto di alberi da frutto;
– un rilevamento dei confini esterni e degli appezzamenti interni della Cooperativa mediante GPS al fine di attualizzare l’uso della terra;
– un corso di formazione, in parte da svolgere in Italia, per due maestri soci della Cooperativa e che resteranno nella scuola annessa (da iniziare);
– un corso di formazione per un elettricista ed un meccanico che si svolgerà nel Petén stesso (in corso di realizzazione);
– un piccolo progetto di raccolta differenziata (in corso di realizzazione).
La proposta da costruire per il 2004: vogliamo dare continuità alle Brigate di Solidarietà e di pace perché abbiamo chiaro che "il nuovo mondo possibile" o ci sarà per tutti o non ci sarà per nessuno. L’intenzione è di ritornare a "Nuevo Horizonte", allargando l’esperienza ad altre persone, lavoratori, disoccupati, studenti, per costruire insieme un nuovo modo di fare solidarietà internazionalista, contribuendo fattivamente a rompere il rapporto di sudditanza che il "Sud" del mondo ha nei confronti dei paesi ricchi ("il problema"). Va sottolineato come l’esperienza di "Nuovo Horizonte" non sia isolata, ma sia parte della lotta di emancipazione complessiva che si sta sviluppando non solo in Guatemala ma nell’intero continente Latinoamericano: lo dimostrano le realtà contadine e produttive del Nicaragua, del Salvador, dell’Argentina, del Brasile solo per ricordarne alcune. La sfida di costruire "il nuovo" partendo dalla realtà nella quale si lotta, è d’altra parte necessaria e incipiente anche da noi. Conoscere quelli che la stanno già praticando ci sembra possa liberare idee ed energie concrete. Abbiamo chiamato questo tentativo "relazioni internazionali dal basso", cioè orizzontali, dirette; la cui filosofia ha, INOLTRE, come ricaduta, il positivo effetto di eliminare tutte quelle strutture di mediazione (Istituti di Cooperazione, ONG), che, fatte nascere per risolvere "il problema", sono ormai finite col divenire esse stesse parte "del problema".
Oltre che ad inserirvi nei progetti da completare -salute, educazione, rilevamenti topografici, frutticoltura, ambiente- vivendo e condividendo momenti sociali con la comunità di "Nuevo Horizonte"
Vi invitiamo A CONTRIBUIRE, CON IL VOSTRO LAVORO, A REALIZZARE I SEGUENTI NUOVI INTERVENTI:
– ristrutturazione/restauro della ex villa padronale da destinare a Centro Sociale per i cooperativisti e gli abitanti dei centri vicini
– corso/progetto di formazione di contabilità elettronica (excel) per il personale amministrativo della Cooperativa;
– corso/progetto di formazione per i maestri della scuola della Cooperativa sull’uso di window, word ed excel a fini didattici e di pianificazione scolastica;
– corso/progetto di informatizzazione basica per gli alunni della scuola della Cooperativa (sette – dodici anni);
– corso/progetto … (… la ricerca di nuove relazioni sociali fondate sulla giustizia e sulla libertà, è aperta e basata, anche, sulla vostra creatività … per cui): … qualunque cosa sia socialmente utile alla gente della Cooperativa.
I tempi ed il percorso:
pensiamo sia possibile organizzare arrivi di lavoro a "Nuevo Horizonte" in agosto, settembre, ottobre e novembre. Vi è la possibilità di passare per Cuba, ma è una cosa da organizzare.
CENTRO di DOCUMENTAZIONE DI PISTOIA – COMUNICAZIONEANTAGONISTA – MOVIMENTO ANTAGONISTA TOSCANO
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