L’appello per la liberazione di Ahmad Saadat e Roberto Martino verrà “chiuso” nella occasione del IV Incontro Guevarista, a Montevideo il 6 maggio prossimo. Vogliamo quindi ringraziare caldamente i suoi firmatari, cioè: singole persone, Centri Sociali, Case del Popolo, distinte organizzazioni di distinte specificità (Cobas, Movimenti Politici, Associazioni Culturali e di Solidarietà). A Montevideo le “brisop” porteranno una analisi comparata dei propri temi d’intervento, ovvero:
– la realizzazione e lo sviluppo di percorsi interdipendenti di formazione e di lotta: alfabetizzazione di classe; azioni di denuncia e contrasto della fascistizzazione che si sta implementando nel nostro paese;
– le iniziative di denuncia e di contrasto alla guerra ed alle basi militari;
– le azioni di denuncia e proposte operative per il superamento delle ONG, “primo scaglione operativo” della contro-rivoluzione internazionale;
– la denuncia del sionismo sia come alleato fondamentale dell’imperialismo statunitense nel mondo, sia come forza sub-imperialista autonoma;
– l’appoggio ai processi rivoluzionari;
temi, questi, che noi tentiamo di percorre finalizzandoli alla costruzione di relazioni che “dialettizzino territorialità ed internazionalismo”.
Enucleati questi edificanti propositi-obiettivi, è inutile nascondersi come “l’internazionalismo” (in modo speciale) sia percepito e praticato secondo una categoria ed una prassi che si prestano ad ambiguità di vario genere ed il cui prodotto finale -per tutti coloro che lo confondono con le visite ai “vari Chávez e Morales” di turno o come appendice di una territorialità senza futuro- coincide con il nulla.
Ma, guardando ad OGGI, molto più di ieri, si dovrebbe elementarmente intenderne la sua imprescindibilità.
i promotori: “brigate di solidarietà e per la pace”
UNIONE DEMOCRATICA ARABO PALESTINESE
Firme Individuali e Collettive – Centri Sociali, Organizzazioni
(in ordine di adesione):
Precari Auto-Organizzati – Pisa
Andrea Assante – lavoratore precario – Livorno
Collettivo Universitario – Pisa
William Benedetti – studente lavoratore – Livorno
Fabrizio Bertini – attivista del movimento No inceneritori – Pistoia
Giovanni Ceraolo – lavoratore precario – Livorno
Spazio Autogestito Newroz – Pisa
Angela Cinque – pensionata – Firenze
Stefania Costantini – insegnante – Pisa
CSOA Godzilla – Livorno
Pino Di Leo – artigiano – Siena
Confederazione Cobas – Pisa
Andrea Gorini – pensionato – Firenze
Michela Marconcini – impiegata – Pisa
Sonia Di Leo – studentessa ed artigiana – Siena
Federico Giusti – RSU P.I. – Pisa
Monica Moretto – impiegata – Pisa
Elisabetta Gasperini – impiegata – Pisa
Mauro Pellizzi – insegnante precario – Siena
Centro Politico 1921 – CP 21 Livorno
Giancarlo Piampiani – agricoltore – Firenze
Piero Sabatini – giardiniere – Firenze
Paolo Seroni – operaio elettricista – Firenze
Comitato Pistoiese per la Palestina – Pistoia
Spazio Liberato Ex Breda Est – Pistoia
Saura Cioni – impiegata – Firenze
Guido Martelli – impiegato – Firenze
Confederazione Cobas Pistoia – Pistoia
Forum Palestina
Pierino Pampaloni – artigiano – Firenze
Rossella Cirri – lavoratrice precaria – Firenze
“Cantiere Sociale Camilo Cienfuegos” – Campi Bisenzio (FI)
Campagna per la Liberazione di Ahmad Saa’dat
Carlo Dami – pensionato – Pistoia
Campagna Palestina Solidarietà – Marche
Confederazione Cobas – Firenze
Maurizio Armonico – infermiere – Firenze
Movimento di lotta per la casa – Firenze
LabAct Incursioni Urbane & Ultimo Teatro – Pistoia
Associazione “Ya Basta” – Marche
“Centro Popolare Autogestito” – CPA – Firenze Sud
“Assemblea Spazi Autogestiti” – ASA – Lucca
Piero Maffei – lavoratore precario – Lucca
Stefano Citti – insegnante precario – Lucca
Massimo De Servi – lavoratore impresa traslochi – Lucca
Donatella Cavagnaro – lavoratrice precaria- Lucca
Ilaria Marcheschi – impiegata – Lucca
Francesca Occhipinti – lavoratrice precaria- Lucca
Federico Petretti – operaio – Lucca
Lorenzo Passaglia – lavoratore precario – Lucca
Luigi Gastaldello – lavoratore precario – Pisa
DALLA PALESTINA
– “Progressive Student Labor Front” – Abu Dis
– “Progressive Student Labor Front” Al Quds Open University – Gerusalemme
– “Progressive Student Labor Front” AN-Najah National University – Nablus
– “Progressive Student Labor Front” Al-Quds Open University – Nablus
– “Progressive Student Labor Front” Al-Quds Open University – Jenin
– “Progressive Student Labor Front” Arab American University – Jenin
– Progressive Democratic Studental Pole – Birzeit
– Al Masra Popular Committee Against the Wall

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