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Solidarietà del FAR per i fatti di domenica 11 ottobre a Pistoia

REPUDIO DE LA CGI A DETENCIONES DE MILITANTES POPULARES EN ITALIA


A continuación reproducimos el comunicado de la CGI sobre la detención de activistas populares en Italia:

La Coordinadora Guevarista Internacionalista repudia la dentención de militantes de diversas organizaciones populares italianas, entre ellas la Brigada de Solidaridad y por la Paz (integrante de esta CGI) y el allanamiento del Círculo Primero de Mayo de la ciudad de Pistoia, en la región italiana de Toscana, como reacción a los intentos de organización de una Coordinación Regional en contra de las "rondas de vigilancia", dispositivo dispuesto por el gobierno italiano a partir del último "paquetazo de seguridad", con el fin de controlar las barriadas populares y perseguir a trabajadores e inmigrantes.
El pasado domingo 11 de octubre las fuerzas policiales de la División de Investigaciones Generales y Operaciones Especiales (DIGOS) irrumpieron, con un enorme despliegue de efectivos y medios policiales, en una reunión pública que se estaba realizando en el citado Círculo, procediendo al registro de todos los concurrentes, al allanamiento del lugar y a la detención de las veinte personas que participaban del encuentro, de las que tres quedaron detenidas y ocho denunciadas por los mismos cargos que los encarcelados: devastación, saqueo, violencia y lesiones.
 (Continua)

Inviato da brisop, 27 Ottobre 2009 18:32 | PER COSTRUIRE UN NUOVO INTERNAZIONALISMO | Commenta (0) | Permalink | Trackback (0)

COMUNICATO SUI FATTI REPRESSIVI DI PISTOIA DEL 11.10.2009

Domenica 11 ottobre 2009 nei locali del circolo Primo maggio di Pistoia si è svolta una riunione con la presenza di diverse realtà politiche e sociali della Toscana nell'ambito della proposta di costruzione di un coordinamento regionale contro le ronde introdotte dal pacchetto sicurezza. La riunione era finalizzata ad organizzare un'assemblea regionale a Prato nei primi giorni di novembre per lanciare il coordinamento di cui si allega l'appello.  (Continua)

Inviato da brisop, 13 Ottobre 2009 16:49 | PER COSTRUIRE UN NUOVO INTERNAZIONALISMO | Commenta (0) | Permalink | Trackback (0)

UN APPUNTAMENTO INTERCONTINENTALE PER DENUNCIARE IL RUOLO DELLE ONG

INTERNAZIONALISMO MILITANTE É ANCHE CONTRASTO ALLE ONG!

UN APPUNTAMENTO INTERCONTINENTALE PER DENUNCIARE A QUALI INTERESSI ESSE RISPONDONO.

Il 4 ed il 13 agosto, gli amici dell'Unione Democratica Arabo Palestinese (UDAP) ci hanno fraternamente concesso due spazi di presentazione e dibattito nel loro ormai consolidato Campeggio estivo di Viareggio. Nella serata del 4 abbiamo, come BRISOP, approfondito la denuncia del nefasto e parassitario ruolo che le ONG, nella loro generalità, svolgono con pari impegno sia nel Sud che nel Nord del mondo. I tre interventi di cui indico i titoli -1.Una necessaria auto-presentazione della nostra azione, nel quadro della denuncia del ruolo delle ONG; 2.P: un paese che fa concretamente capire il ruolo delle ONG nelle lotte popolari del Sud del mondo; 3.Una proposta operativa per superare "filosofia" e struttura delle ONG- ed a seguito riportati, sono certo un chiaro contributo per continuare a raschiare la vernice di menzogna utilizzata per dipingere la supposta importanza ed imprescindibilità dell'esistenza delle ONG stesse.

Il tema è per noi fondamentale perché in una situazione politica ed economica che si farà GLOBALMENTE sempre più difficile, l'internazionalismo militante rappresenta la seconda gamba senza la quale non può correre l'antagonismo anticapitalista ed antimperialista qualunque sia la la fase dello scontro sul piano della specificità nazionale.

Le ONG, a livello nazionale (Italia, Germania, Francia ...) sono importanti realtà economiche e politiche che INTERCETTANO la coscienza ed il lavoro volontario di giovani e meno giovani per costruire un mondo diverso, OCCUPANDO e SATURANDO, nei fatti, lo spazio e le risorse dell'internazionalismo. Un internazionalismo totalmente funzionale alle necessità di controllo del potere capitalista e che silenzia e congela le nostre concrete possibilità. Da qui la nostra assoluta necessità di contrastare visibilmente le ONG sul terreno, lottando per stabilire una testa di ponte, qui in Italia, DI UNA COOPERAZIONE ANTAGONISTA insieme alla parte più cosciente di chi lotta in questo campo.

Nella serata del 13, dedicata alla memoria del compagno nicaraguense Patricio Argüello Ryan, abbiamo avuto la presenza di Darío Díaz, uno dei 15 compagni argentini incarcerati per aver praticato la solidarietà di classe con la lotta del popolo palestinese durante l'ultimo massacro perpetrato dai sionisti, in aprile, a Gaza. Di Darío riportiamo, assieme agli altri tre contributi, l'intervista che ci ha rilasciato ed i cui contenuti sviluppano con chiarezza gli obiettivi politici dell'MTR-FAR e le prospettive della lotta dei movimenti popolari in Argentina e nel Continente Latinoamericano.

CON L'MTR-FAR ED ALTRE ORGANIZZAZIONI POPOLARI ARGENTINE, GUATEMALTECHE E COLOMBIANE, ABBIAMO UN APPUNTAMENTO COMUNE DI MOBILITAZIONE ANTI-ONG DA SVILUPPARE CONTEMPORANEAMENTE -nello stesso giorno- NEI NOSTRI RISPETTIVI PAESI.

Come già detto a Viareggio, va l'invito a costruirlo collettivamente (Andrea Gorini)

Inviato da brisop, 21 Settembre 2009 15:15 | PER COSTRUIRE UN NUOVO INTERNAZIONALISMO | Commenta (0) | Permalink | Trackback (0)

PRIMO INTERVENTOA SERATA UDAP

UNA NECESSARIA AUTO-PRESENTAZIONE DELLA NOSTRA AZIONE, NEL QUADRO DELLA DENUNCIA DEL RUOLO DELLE ONG

(Mauro Pellizzi)

Aver proposto e cercare di praticare un internazionalismo e una solidarietà militanti potrebbe essere una dichiarazione abbastanza sintetica ma efficace dell’idea caratterizzante le "Brigate di Solidarietà e per la Pace" (Brisop). Definirlo internazionalismo dal basso è a nostro avviso il modo più adatto a esprimere alcuni degli elementi che dovrebbero essere caratterizzanti di quei movimenti e organizzazioni che in diverse parti del mondo lottano contro le criminali politiche del neoliberismo: infatti una volta acquisita come fondamento la necessità di una lotta comune e dato avvio a vitali relazioni internazionali, il più coerente e dignitoso risultato è l’affermazione di rapporti paritari, da lavoratore a lavoratore.  (Continua)

Inviato da brisop, 20 Settembre 2009 15:28 | PER COSTRUIRE UN NUOVO INTERNAZIONALISMO | Commenta (0) | Permalink | Trackback (0)

SECONDO INTERVENTO

PALESTINA: UN PAESE CHE FA CONCRETAMENTE CAPIRE IL RUOLO DELLE O.N.G. NELLE LOTTE POPOLARI DEL SUD DEL MONDO.

(Stefania Costantini)

Nel quadro regionale del Medio Oriente arabo, la società palestinese si è sempre distinta storicamente per la vitalità della rete associativa che costituiva una base di resistenza all'occupazione insieme a forme tradizionali di organizzazione come la famiglia, la moschea, la chiesa o la comunità di villaggio. Questa rete dava risposta prima di tutto ai bisogni materiali della popolazione soprattutto nel campo della salute e della scuola.

Era contemporaneamente un fattore di mobilitazione sociale e politica, che contribuiva a preservare l'identità nazionale dei territori occupati.

Molte associazioni erano legate alle fazioni politiche dell'Olp, che tentava di assumere il controllo dei sindacati, delle organizzazioni femminili o di quelle studentesche. (Continua)

Inviato da brisop, 19 Settembre 2009 15:35 | PER COSTRUIRE UN NUOVO INTERNAZIONALISMO | Commenta (0) | Permalink | Trackback (0)

TERZO INTERVENTO

UNA PROPOSTA OPERATIVA PER SUPERARE "FILOSOFIA" e STRUTTURA delle ONG.

(William Benedetti)

IL COMPLESSO RUOLO DELLE ONG: apparentemente, dunque, le organizzazioni non governative dovrebbero svolgere una semplice funzione: quella di concretizzare, tramite la propria struttura organizzativa e le proprie competenze, progetti di sviluppo nelle aree economicamente e socialmente svantaggiate del pianeta. Il flusso di denaro che su di esse si riversa troverebbe così la propria giustificazione in questa capacità di trasformare la solidarietà, contabilizzata in quote monetarie, in progetti che poi si dovrebbero realizzare a vantaggio dei soggetti svantaggiati.

A questa apparentemente chiara catena di consequenzialità si oppongono, come abbiamo visto, alcuni dati di fatto che incrinano questa auto-rappresentazione proposta dal mondo legato alle ONG, dai governi finanziatori, dai singoli operatori. Entrare nelle contraddizioni generali del sistema, legate alla sua natura e non a qualche disfunzione particolare, ci porta a svelare il robusto legame che le pone strettamente in sintonia con la riproduzione dell'attuale modello di ineguali rapporti tra Nord e Sud del mondo. (Continua)

Inviato da brisop, 18 Settembre 2009 15:37 | PER COSTRUIRE UN NUOVO INTERNAZIONALISMO | Commenta (0) | Permalink | Trackback (0)

INTERVISTA DARIO

1D. Quale è la tua storia e la tua militanza politica?

R. Mi chiamo Dario e sono militante del "Movimento Teresa Rodríguez" (MTR). Lavoro come professore di inglese nella scuola dell'obbligo ed ho studiato filosofia nell'Università di Buenos Aires. Qui militavo, era il 1988, in un gruppo della sinistra extra-parlamentare. Il nostro obiettivo comune era la costruzione di una organizzazione rivoluzionaria leninista, però, nella realtà, non uscivamo fuori dai libri e dai problemi specifici della nostra facoltà. Capivo, assieme ad altri compagni e compagne, che stavamo girando a vuoto e che così continuando non saremmo mai riusciti a costruire l'organizzazione rivoluzionaria di cui parlavamo.

L'incontro con Roberto Martino, nel 1992, ci apre una prospettiva chiara e concreta.

Da qui partono le condizioni, esaminarle e svilupparle esula chiaramente dal contesto, per la nascita del MTR. (Continua)

Inviato da brisop, 17 Settembre 2009 15:40 | PER COSTRUIRE UN NUOVO INTERNAZIONALISMO | Commenta (0) | Permalink | Trackback (0)

LIBERATI/E I/LE COMPAGNI/E DEL MTR E DEL FAR

Nell'udienza tenutasi il 7 luglio i giudici hanno disposto la scarcerazione di tutti i dodici militanti del Movimento Teresa Rodriguez e del Fronte di Azione Rivoluzionaria dopo circa due mesi di carcere preventivo. Restano sotto processo con le assurde accuse di antisemitismo e discriminazione razziale. E' ancora ricercato invece il compagno Roberto Martino. Questo primo risultato è frutto anche e soprattutto della lotta e della solidarietà che in Argentina e a livello internazionale hanno visto la partecipazione di decine di organizzazioni e di centinaia di persone. Naturalmente continuiamo a tenere alta l'attenzione e la partecipazione fino a che la vicenda non sarà positivamente conclusa.

LIBERE/I TUTTE/I

http://barricadatv.blogspot.com/2009/07/entrevista-roberto-martino-desde-la.html

Inviato da brisop, 11 Luglio 2009 13:51 | PER COSTRUIRE UN NUOVO INTERNAZIONALISMO | Commenta (0) | Permalink | Trackback (0)

Per la liberazione dei prigionieri del MTR-FAR Argentina

Campagna per la liberazione di dodici militanti del Movimento Teresa Rodriguez e del Fronte di Azione Rivoluzionaria arrestati nelle scorse settimane sulla base di una montatura del governo argentino.
tutte le informazioni e i commenti sui fatti:
http://brisop.noblogs.org/post/2009/05/27/argentina-contro-militanti-dell-mtr-far-orchestrate-gravissime-criminalizzazioni-e-realizzate-fortissime-azioni-repressive
http://brisop.noblogs.org/post/2009/05/27/notizie-sugli-arresti-mtr-far
http://brisop.noblogs.org/post/2009/05/26/antisemitismo-di-n-stor-kohan

per aderire alla richiesta di immediata scarcerazione dei progionieri: brisop@inventati
questi gli appelli sottoscritti fin'ora, tra gli altri, dal premio nobel per la pace argentino Adolfo Perez Esquivel ed altre decine di intellettuali ed esponenti di organizzazioni sociali argentine e latinoamericane:  (Continua)

Inviato da brisop, 03 Giugno 2009 12:07 | PER COSTRUIRE UN NUOVO INTERNAZIONALISMO | Commenta (0) | Permalink | Trackback (0)

ARGENTINA: Repressione contro militanti di MTR e FAR

CONTRO MILITANTI DELL’MTR-FAR, ORCHESTRATE GRAVISSIME CRIMINALIZZAZIONI E REALIZZATE FORTISSIME AZIONI REPRESSIVE!!!
Notizie, approfondimenti, commenti:
http://brisop.noblogs.org/category/argentina 
http://argentina.indymedia.org
http://barricadatv.blogspot.com/2009/06/presos-far-mtr-tercera-marcha-de.html 
http://www.youtube.com/watch?v=U8zAlcMEeTg 
http://www.youtube.com/watch?v=FXKBE2XhWMo&feature=channel 
http://www.rebelion.org/noticia.php?id=85904
http://www.agenciawalsh.org/

- ACCUSE DI TENTATO OMICIDIO 5 militanti del Fronte di Azione Rivoluzionaria e del Movimento Teresa Rodríguez sono prigionieri nelle carceri di massima sicurezza di Marco Paz e di Ezeiza (Buenos Aires) accusati di voler attentare alla vita di membri della OSA (Organizzazione Sionista Argentina) e di quella dello stesso ambasciatore israeliano in questo paese. 
- ACCUSA DI ORGANIZZAZIONE TERRORISTA 7 militanti del Movimento Teresa Rodríguez sono prigionieri nella caserma di Cavalleria ubicata nel quartiere Palermo (Buenos Aires), accusati di detenere armi occultate in “Castelli” -storico “Cabildo” dell’MTR, ma anche  mensa popolare, centro di produzione autogestita (ortaggi, pane e grembiulini) ed attenzione infantile- per fini eversivi.  (Continua)

Inviato da brisop, 27 Maggio 2009 11:20 | PER COSTRUIRE UN NUOVO INTERNAZIONALISMO | Commenta (0) | Permalink | Trackback (0)

Per costruire un nuovo internazionalismo

bisogna ANCHE guadagnare uno spazio dove svilupparlo; fare, cioè, arretrare il vecchio per immettere il nuovo.
Una parte di questo “vecchio” è a pieno diritto rappresentata dall’enorme bolla parassitaria delle varie ong ed onlus, imbrigliate ed eternamente dipendenti dai loro variegati finanziatori che a tutto penseranno fuorché a cambiare la realtà che li riproduce. Bisogna tallonare, spingere, ong ed onlus, ancora più in braccia ai loro finanziatori (smascherarle) al fine di liberare spazio per questa nuova nostra proposta operativa.

A seguito troverai:

- una proposta personale con la quale ti chiediamo di metterti in gioco per reinventare una nuova cooperazione.

- una lettera che ti chiediamo di firmare per contribuire ad aprire lo spazio dei cui sopra;  

- un documento -prodotto da noi, dall’MTR (Argentina) e dal gruppo delle ex FAR del Petén (Guatemala)- sul ruolo politico delle ong all’estero e nelle nostre stesse metropoli. Questo documento è anche stato anche approvato nell’Assemblea Generale del IV° Incontro “Territorio e Vita” tenutosi ad Udine nel settembre del 2008; 

DOVE SCRIVERCI :  brisop@inventati.org

Inviato da brisop, 21 Aprile 2009 17:58 | PER COSTRUIRE UN NUOVO INTERNAZIONALISMO | Commenta (0) | Permalink | Trackback (0)

Vuoi partecipare a progetti popolari in America Latina? Reinventiamo la cooperazione

Nella quasi totalità dell’America Latina la correlazione di forza tra Movimenti Popolari, da una parte, e le oligarchie nazionali, dall’altra, è manifestamente cambiata a favore dei primi. La parte più cosciente e combattiva delle classi subalterne ha capito che la propria emancipazione politica ed economica passa, solo e soltanto, per la distruzione del modello neoliberista che ci governa. Gli ultimi enormi, e previsti, disastri finanziari che il capitalismo attraverso la sua totale egemonia ha partorito, hanno poi avuto forza “didattica” definitiva in questo “aver capito” e nella conseguente convinzione di dover lottare per il cambio sociale radicale. Il quadro generale favorisce certo questa decisione: la crisi generatasi nel cuore stesso della potenza mondiale più rapace e criminale apre spazi alla possibilità di organizzazione e di proposizione dei Movimenti Popolari latinoamericani e non solo.  La “mano invisibile del mercato” sta putrefacendosi. Va resa visibile ed amputata.Questa convinzione non è frutto di dogmatismo superato ed estremista; essa è nata e si implementa attraverso pratiche concrete di contropotere in settori fondamentali: salute, agricoltura, educazione, casa, energia, produzione di beni basici (pane, vestiti, etc.), cultura. In questi settori, le Brigate di Solidarietà e per la Pace -membri della “Coordinadora Guevarista Internacionalista” fondata  a Montevideo nel novembre 2008- ti propongono una esperienza di cooperazione all’interno di Organizzazioni Popolari in Argentina, Colombia, Guatemala, e con la garanzia che il Tuo Contributo, intelligenze, saperi, capacità lavorative, servirà:non a inutilmente tentare di diminuire gli effetti, ma ad attaccare le cause che seminano povertà, emarginazione, morte nelle classi popolari latinoamericane rafforzando un processo di ribellione collettiva che riguarda anche noi.

OGGI IN AMERICA LATINA, DOMANI IN EUROPA.

scrivici a: brisop@inventati.org
oppure contattaci usando lo spazio dei commenti 

Inviato da brisop, 19 Aprile 2009 18:07 | PER COSTRUIRE UN NUOVO INTERNAZIONALISMO | Commenta (0) | Permalink | Trackback (0)

Lettera aperta per una nuova cooperazione allo sviluppo

      chi ti scrive: Brigate di Solidarietà e per la Pace (BRISOP)                              
brisop@inventati.org
                             
http://brisop
.noblogs.org 

         il motivo della lettera: informare e ricevere appoggio intorno ad una decisione che vuole superare obiettivi e strutture espressi ed imposti dalla cosiddetta “cooperazione internazionale allo sviluppo”; 

         da chi e dove è stata assunta la decisione: da ALCUNI MOVIMENTI POPOLARI DEL SUD DEL MONDO, riunitisi a fine di settembre 2008 a Zugliano (Udine). 

IN MERITO AL CONTENUTO DELLA DECISIONE[1]:       
                                                                 che ormai i tempi siano maturi per iniziare a costruire una “cooperazione internazionale dal basso” che sostituisca/abolisca le regole, diciamo così, su cui poggia l’inadeguato, incoerente, e dannoso circo conosciuto come “Aiuto Pubblico allo Sviluppo”, lo si avverte. Che ciò che si conosce come COOPERAZIONE venga sempre più manifestandosi come uno degli strumenti di controllo e di egemonia delle oligarchie del Nord sulle classi popolari, lo si percepisce. Ed un primo passo, di una marcia che sarà certamente lunga, per rendere concreta questa avvertenza e questa percezione, è stato fatto da alcuni movimenti ed organizzazioni popolari del Sud del mondo alla conclusione del °IV Incontro Internazionale “Territorio e Vita”, a Zugliano.

 (Continua)

Inviato da brisop, 18 Aprile 2009 18:15 | PER COSTRUIRE UN NUOVO INTERNAZIONALISMO | Commenta (0) | Permalink | Trackback (0)

Cooperazione internazionale dal basso: un obbligo morale e non solo

Intervento al IV Incontro Internazionale della Rete delle Alternativa contro l'impunità e la globalizzazione del mercato "Territorio e vita", Zugliano (Ud) settembre 2008, presentato da brigate di solidarietà e per la pace - italia, cooperativa agrícola nuevo horizonte  - guatemala, movimiento teresa rodríguez – argentina, red comunitaria informativa de cuba – cuba, rete multimediale di controinformazione - palestina

Contributo al gruppo 1 UN CONTRIBUTO SU RESISTENZA ED ESPERIENZE ALTERNATIVE DI GIUSTIZIA TRA LE COMUNITÁ E  POPOLI: “cooperazione internazionale dal basso”

1. dichiarazione

sul tema della resistenza e delle esperienze alternative, uno tra i temi fatti propri dal IV° Incontro Internazionale della “RED”, le organizzazioni ed i movimenti da noi rappresentati:
- Movimento Teresa Rodríguez, come portavoce del “Bloque Piquetero Nacional”, Argentina (Roberto Martino)
- Cooperativa Agrícola Integral Nuevo Horizonte, come portavoce della “Alianza por la Vida y por la Paz”, Guatemala (Eucebio Figueroa)
- Rete Multimediale di Controinformazione Panaraba, Palestina (Beesan Edwan e Shokri Hroub)
con l’accompagnamento di:  - Rete di Informazione Comunitaria, Cuba (Carlos Rafael Diéguez), Brigate di Solidarietà e per la Pace, Italia (collettivo);
 (Continua)

Inviato da brisop, 17 Aprile 2009 19:53 | PER COSTRUIRE UN NUOVO INTERNAZIONALISMO | Commenta (0) | Permalink | Trackback (0)

Un’esperienza di cooperazione autogestita dal basso …

… tra la Cooperativa agricola integrale Nuevo Horizonte del Petén, Guatemala e le Brigate di Solidarietà e per la Pace.L’idea è nata nel 2004 durante la permanenza a Nuevo Horizonte di una nostra brigata. Discutendo delle problematiche legate all’autogestione della produzione e all’autosostentamento, i compagni di Nuevo Horizonte e gli esponenti di altre comunità che collaborano con loro, avevano evidenziato alcuni elementi critici rispetto all'allevamento del bestiame (una tra le loro principali attività) e in particolare il lento accrescimento degli animali da carne e la bassa produzione di latte, per la scarsa attitudine del loro bestiame. La difficoltà era legata all’impossibilità di incrociare i loro animali con razze più produttive a causa dei costi troppo elevati (affrontabili invece tranquillamente dai grandi allevatori) e  alla mancanza di adeguate conoscenze tecniche. Negli incontri organizzati da Nuevo Horizonte anche con le altre comunità che condividevano queste difficoltà, fu preso da parte dei componenti della brigata l'impegno di farsi carico dei costi e dell’organizzazione per permettere a due compagni, che Nuevo Horizonte avrebbe scelto, di seguire un corso di formazione tecnica di tre mesi in aziende a conduzione biologica in Italia. (Continua)

Inviato da brisop, 08 Aprile 2009 15:43 | PER COSTRUIRE UN NUOVO INTERNAZIONALISMO | Commenta (0) | Permalink | Trackback (0)

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